Sede dell’arcidiocesi di Nouméa dal 1966, la cattedrale cattolica di Saint-Joseph fu costruita tra il 1887 e il 1897 grazie alla manodopera penitenziaria, su progetto di un ex condannato di nome Labulle.

Benedetta già nel 1890 (prima della fine dei lavori di costruzione), la cattedrale presenta una pianta a croce latina con una lunghezza totale di 56 metri, un transetto largo 36 metri e un’altezza di 15,5 metri. La facciata a sud-ovest dell’edificio è affiancata su entrambi i porticati da due torri alte 25 metri. Le due torri, i contrafforti e le cornici delle campate sono in pietra a vista tagliata, mentre gli altri muri sono di pietra ricoperta da intonaco.

La struttura e le volte a sesto acuto sono in legno di Kaori (una conifera che produce un legno bianco o rosso, in questo caso rosso). Infine, il tetto è ricoperto da lamiera ondulata.

La Cattedrale cattolica

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  • Saint Joseph’s Catholic cathedral

    Monumento storico

    Posta al centro della città e in cima alla baia, la cattedrale (la cui architettura ricorda alcune chiese dell’America Latina) è stata inserita nella lista dei monumenti storici nel 1992. L’altare maggiore è stato scolpito nel 1867 ed ereditato dalla Missione di Saint-Louis, prima chiesa-madre della diocesi fino alla consacrazione della cattedrale nel 1893.

  • Saint Joseph’s Catholic cathedral

    Il cuore della Cattedrale

    Tra gli elementi degni di nota vale la pena ricordare i rivestimenti in legno di tamanou del coro, del pulpito e delle cappelle oltre alle gigantesche acquasantiere fatte con conchiglie vere di tridacna (crostaceo spesso denominato “acquasantiera” per questo motivo!). Infine, il lampadario è una riproduzione di quello della famosa chiesa della Madeleine di Parigi, realizzato con una delle prime estrazioni di nickel della Nuova Caledonia.