Malgrado la popolarità di Ouvéa sia dovuta principalmente alla sua immensa spiaggia di sabbia bianca lunga 25 km, non si può certo lasciare quest’isola senza avere visitato il leggendario “trou bleu” (letteralmente “buco blu”) e il “trou aux tortues” (buco delle tartarughe).

Hanawa è il punto più stretto dell’intera isola di Ouvéa, con una larghezza di neanche 50 metri tra le due coste. Il famoso trou bleu accanto alla strada è quindi molto facile da trovare.

Dal “buco blu” al “buco delle tartarughe”

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  • Hanawa Blue Hole in Ouvéa the Loyalty Islands

    Il blu intenso di Hanawa

    Avvicinandovi potrete scoprire questa cavità riempita dall’acqua del mare attraverso piccole spaccature nel corallo dalla parte dell’oceano. Numerosi pesciolini colorati (di piccole dimensioni in quanto devono potere percorrere queste spaccature nei due sensi) popolano queste acque, offrendo uno spettacolo davvero impressionante: una sorta di gigantesco acquario.

    La tentazione di tuffarsi e godersi il piacere di queste acque dal blu così intenso è certamente molto forte, ma conviene resistere e non tuffarsi. Non che le acque di per sé presentino alcun tipo di pericolo, ma se è vero che saltare o tuffarsi risulta relativamente semplice, riuscire poi a risalire e uscire potrebbe essere molto più arduo! I ragazzi della zona, che conoscono bene il luogo, ci riescono apparentemente senza alcuna fatica. Tuttavia, tentare di imitarli è un rischio che consigliamo soltanto ai più temerari…

  • The turtle hole in Ouvéa the Loyalty Islands

    Le tartarughe percorrono una galleria sottomarina per raggiungere il trou

    Nascosto tra gli alberi, in un luogo isolato dal resto del mondo, questo bacino merita davvero di essere visitato. Molto profondo, con acqua dolce e salata, il trou deve la sua reputazione alle numerose tartarughe che lo raggiungono percorrendo una galleria sottomarina direttamente collegata con l’oceano.

    Anche in questo caso i giovani kanak non esitano a tuffarsi, aiutandosi poi con una corda per risalire la ripida e scoscesa parete. Inoltre, una leggenda narra che durante la notte un polpo gigante si risveglia e risale dalle profondità di queste acque!

     

Da non perdere a Ouvéa