La notte tra il 31 luglio e il 1° agosto 1953, la nave La Monique scomparve tra Tadine (a Maré) e Nouméa (porto di destinazione) con a bordo 18 uomini dell’equipaggio e 108 passeggeri. Il ricordo di questa tragedia continua ad essere vivo nella memoria caledoniana, tanto che proprio a Maré è stato eretto un monumento in omaggio alle vittime.

Costruita in Nuova Zelanda nel 1946 per conto dell’US Navy, questa nave continuò la sua carriera dopo la fine della Seconda Guerra mondiale, percorrendo regolarmente la tratta tra le isole e Nouméa.

Nonostante fosse abituata a navigare “sovraccarica”, probabilmente quella notte La Monique non riuscì a resistere a un’onda più alta del solito. Infatti, dopo essersi capovolta la nave affondò molto rapidamente. Le ricerche avviate immediatamente il giorno seguente permisero di ritrovare solamente una scialuppa di salvataggio e alcuni fusti da 200 litri appartenenti all’imbarcazione.

Da quel momento sono state effettuate numerose ricerche per tentare di recuperare il relitto. L’associazione Fortunes de mer ha addirittura raddoppiato i propri sforzi per un certo periodo per tentare di cogliere qualche indizio che facesse ben sperare. Ciononostante, ancora oggi rimane un mistero il punto esatto in cui si trova questo relitto di 32 metri letteralmente scomparso da oltre 60 anni.

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  • La Monique monument

    The mysterious ship

    Since then, there have been a great many attempts to find the wreck. Some time ago, the Fortunes de mer (“Sea Fortunes”) association redoubled its efforts to attempt to find the wreck and reawaken some hope. Nonetheless, the exact location of the 32-meter wreck that so suddenly disappeared more than 60 years ago remains a mystery.