Destinazione gay friendly

La Nuova Caledonia è, per tradizione e cultura, un territorio ancora relativamente conservatore; tuttavia si mostra più tollerante di altri con i membri della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

I fondamentali

  • Una cultura pudica ma tollerante    
  • Qualche indirizzo “gay friendly” a Nouméa

Come tutti i territori che dipendono dalla Repubblica Francese, la Nuova Caledonia ha aperto il matrimonio alle coppie dello stesso sesso da maggio 2013. Se il progetto di legge aveva allora suscitato una forte opposizione in Francia, non ha invece creato molto scalpore in Nuova Caledonia, dove gli abitanti non hanno avuto una reazione particolarmente negativa di fronte a questo importante cambiamento a livello sociale.      

Tuttavia bisogna sapere che la cultura dell’Oceania rimane relativamente restia nei confronti della diversità sessuale. C’è ancora molta strada da fare prima che vengano pienamente accettate alcune forme di sessualità su cui continua a pesare un vero tabù. Le attività di sensibilizzazione svolte regolarmente nelle scuole o nelle aziende permettono però di prospettare un futuro meno duro per chi vuole vivere serenamente la propria diversità.

 

Una cultura pudica ma tollerante    

In generale, che siate eterosessuali, omosessuali o bisessuali, ricordate che la Nuova Caledonia è molto pudica, e che quindi è meglio non ostentare eccessivamente la propria sessualità. Qui, come ovunque,  rispettare gli usi e costumi del paese in cui ci si trova va di pari passo con la tolleranza che si spera di ricevere in cambio…

E questa tolleranza è reale in Nuova Caledonia! Senza essere un hot spot mondiale del “gay friendly”, la Nuova Caledonia gode di una buona reputazione a questo proposito. Sono numerosi i membri della comunità LGBT che apprezzano la tolleranza sociale che avvertono ogni giorno. Anche l’integrazione dei Mahous o dei Rérés di origine tahitiana testimonia questa tolleranza.

Se, come in tutti i paesi del mondo, è più facile vivere la propria diversità in ambito urbano, dove la diversità sessuale è naturalmente più “invisibile”, i turisti LGBT possono tranquillamente partire alla scoperta della “brousse” e delle Isole della Lealtà, a condizione che dimostrino rispetto e riservatezza.

 

Qualche indirizzo “gay friendly” a Nouméa…  

A Nouméa esistono alcuni locali che i membri della comunità LGBT frequentano volentieri. Possiamo citare, senza essere esaustivi, MV Lounge, L'Endroit, il Pop Light, il bar du Ramada o Château Royal.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione Homosphère via e-mail all’indirizzo homosphere@gmail.com, consultare la pagina Facebook Association Homo-Sphère, o telefonare al loro ufficio una volta arrivati in Nuova Caledonia, al numero +687 97 62 64.