La Nuova Caledonia è consapevole di quanto la presenza americana durante la seconda guerra mondiale abbia segnato queste terre. Le truppe alleate hanno infatti ampiamente contribuito a costruire numerose infrastrutture sul territorio, come per esempio l’aerodromo militare della Plaine des Gaïacs, a Pouembout.

Situata nel comune di Pouembout, a sud di Koné, sulla costa Ovest, la Plaine des Gaïacs testimonia chiaramente l’importante opera di costruzione realizzata localmente dalle truppe americane durante l’ultimo conflitto mondiale.

Fin dall’ingresso in guerra degli Stati Uniti, la Nuova Caledonia (legata alla Francia Libera del generale De Gaulle) ha avuto un’importanza strategica grazie alla sua posizione geografica. Infatti, la Grande Terre si è rivelata una perfetta base di appoggio per la guerra nel Pacifico. Dal 1942 al 1946 oltre un milione di soldati americani soggiornarono in Nuova Caledonia, trasformata in quegli anni in una sorta di gigantesca portaerei!

Due piste create per accogliere l’aviazione americana

A Pouembout, i lavori nella Plaine des Gaïacs cominciarono alla fine del 1941, finalizzati alla costruzione di due piste: una lunga 1400 metri (parallela al fiume) e l’altra orientata verso nord-est, lunga 1200 metri, perpendicolare alla prima all’estremità sud. I lavori di costruzione iniziarono sotto il controllo dei francesi (che impegnarono oltre 400 uomini in questo cantiere), per poi assumere ben altre dimensioni a partire dall’aprile 1942. In quella data il generale Parch, comandante del corpo di spedizione alleato in Nuova Caledonia, impegnò i 720 uomini del 810° Battaglione del Genio dell’Aviazione nei lavori di costruzione dell’aerodromo. Una volta create e consolidate, le piste vennero rivestite con cromato di ferro compatto e griglie in metallo alle estremità, prima di essere asfaltate nel 1943 per agevolare e rendere più sicuri i decolli e gli atterraggi.

Il memoriale americano in omaggio alla presenza statunitense

I primi aerei impegnati per la difesa dell’isola atterrarono il 17 maggio 1942. L’aerodromo, in grado di accogliere simultaneamente fino a 40 bombardieri e 75 caccia, iniziò tuttavia a perdere la propria importanza strategica verso la fine del 1943. Il teatro delle operazioni belliche si spostò infatti verso nord, seguendo l’avanzata delle forze alleate, fino a comportare la chiusura completa dell’aerodromo alla fine della guerra a causa del suo mancato utilizzo. La Plaine des Gaïacs ritrovò così la sua tranquillità di un tempo.

Tuttavia, in omaggio alla presenza americana, venne costruito un memoriale al termine del conflitto, proprio accanto all’aerodromo e alla foresta secca. Un omaggio ben più che simbolico, considerando che la Nuova Caledonia è entrata in una nuova era in seguito al lungo soggiorno delle forze militari alleate in questo Paese.