La storia del villaggio di Pouembout inizia nel 1833, quando venne presa la decisione di creare un centro penitenziario su una superficie di 3500 ettari. Di questo passato ormai superato rimangono oggi soltanto due edifici: il castello Grimigni e il Pigeonnier

Dopo essere stato gravemente danneggiato da un ciclone, il castello Grimigni (costruito nel 1886) è stato rimesso a nuovo nel 2006. L’edificio ospita oggi la mediateca di Pouembout, una sala per le esposizioni e il centro informatico comunale.

Interamente costruito dai detenuti, questo imponente edificio è la prova evidente che l’amministrazione penitenziaria non era attiva solamente a Bourail o sull’isola Nou, ma si affermò concretamente anche nei territori del Nord.