In Nuova Caledonia esistono circa 150 siti recensiti con la presenza di petroglifi. Tra questi figura anche quello di Katiramona, nel comune di Païta. Si tratta del sito visitabile più vicino a Nouméa.

petroglifi (dal greco “petros”: pietra e “glyphein”: incisione) continuano ad affascinare chiunque abbia la fortuna di poterli ammirare. Mentre in altri Paesi solitamente rappresentano esseri umani o animali, i petroglifi caledoniani hanno la particolarità di essere esclusivamente geometrici. Spirali, croci, cerchi, stelle, linee e altri poligoni formano disegni il cui significato continua a rimanere ignoto ai ricercatori del mondo intero.

A rendere ancora più misteriosi i petroglifi di Katiramona a Païta c’è anche il fatto che non si conosce esattamente l’epoca in cui vennero eseguiti. Per osservare i petroglifi di Katiramona conviene fermarsi ai piedi della discesa del colle, in direzione di Païta, quindi percorrere le scale in cemento che permettono di raggiungere il sito. Una volta giunti sul luogo, fate molta attenzione: i petroglifi sono infatti tracciati su rocce che attualmente vengono regolarmente ricoperte da muschio e altra vegetazione. Una volta che li avrete identificati potrete anche voi vivere una singolare emozione toccando con le dita queste incisioni fatte dai nostri antenati.