Per circa 75 anni un’immensa proprietà di 25.000 ettari situata a Ouaco è stata il fiore all’occhiello dell’industria agroalimentare caledoniana. Di quest’epoca prospera ma ormai superata rimangono oggi soltanto alcune rare testimonianze, tra cui la ferrovia che trasportava la produzione della fabbrica di carne in scatola fino alla banchina del porto.

 

Prima che l’estrazione mineraria assorbisse la maggior parte della manodopera, questa regione ebbe il suo momento di gloria con un’avventura industriale fuori dal comune, iniziata nel 1880.

La società Digeon, acquistò a Ouaco un’immensa proprietà di 25.000 ettari e vi allevò migliaia di bovini. Nel frattempo trasportò in loco pezzo dopo pezzo e assemblò un vero e proprio stabilimento industriale per inscatolare la carne, dove lavorarono un centinaio di persone.

Circa 100 tonnellate di manzo in scatola prodotte ogni anno negli anni ‘50

Negli anni ’30 questa fabbrica divenne la Società anonima di Ouaco in seguito all’acquisizione da parte di Franklin Singer. Fu proprio in questo periodo che l’attività ebbe un’impennata sotto la guida del suo carismatico direttore, il britannico colonnello Dix (di cui ancora oggi sono visibili i resti dell’abitazione in cui risiedeva).

Le leggendarie confezioni di carne di manzo in scatola, di trippa e di lingua in scatola con le tipiche etichette rosse ebbero allora un enorme successo. Queste confezioni si trovano ancora oggi in commercio, ma attualmente vengono confezionate a Nouméa in seguito alla chiusura totale della produzione a Ouaco nel 1962.

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