Aperto al pubblico dal 2008 il Parco delle Grandes Fougères prevede l’ingresso dal comune di Farino, confinante con Sarraméa e Moindou. Ideale per percorsi a piedi o in bicicletta per esplorare la ricchezza della biodiversità di questo immenso polmone verde nella Provincia Sud. Sono stati sviluppati una serie di percorsi dedicati alle mountain bike per scoprire questo santuario della flora e della fauna endemiche della Nuova Caledonia.  

 

Con una superficie totale di 4535 ettari ricoperti dalla foresta umida tropicale, il Parco delle Grandes Fougères fa parte di un contesto boschivo più ampio appartenente alla proprietà privata della Provincia Sud. L’ingresso si trova a soli 6 km dalla piazza del municipio di Farino e a circa 1h30 da Nouméa.

Compreso all’interno dell’area terrestre della Zona Costiera Ovest (ZCO) iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO, questo si estende su terreni vulcanici-sedimentari (scisti) ad altitudini variabili tra 400 e 700 metri. La densa foresta umida del parco presenta un tasso di endemismo eccezionale.

Un tasso di endemismo del 70%

Un inventario realizzato nel 2009 dall’Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD) conferma intorno a 500 il numero di specie vegetali presenti nel parco, di cui 70% endemiche.

Volendo fare una passeggiata all’interno del parco delle Grandes Fougères vale la pena farsi accompagnare da una delle guide autorizzate della Provincia per farsi illustrare questa straordinaria biodiversità e conoscere i diversi usi degli alberi e delle piante che incontrerete durante il percorso su uno dei numerosi sentieri attrezzati e segnalati (da 3 a 8 km).

Specie endemiche di uccelli nel parco

Se fate particolare attenzione e silenzio potreste riuscire a sentire o vedere una delle numerose specie endemiche di uccelli della Nuova Caledonia tra cui il cagou, il piccione imperiale della Nuova Caledonia, la sterpazzola caledoniana o il piccione verde.

Il grande polmone verde

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  • Sublime and historic arborescent ferns

    Sublimi e storiche felci arborescenti

    Le felci arborescenti sono le vere e proprie “star” di questi luoghi, presenti in grandi quantità. Comparse circa 350 milioni di anni fa, le felci contano circa 13.000 specie. Si tratta di una delle più grandi famiglie di vegetali dopo le angiosperme (comunemente dette piante da fiore). La maggior parte delle felci si trova nelle regioni tropicali, tra cui appunto le felci arborescenti.

    Non si conosce il numero esatto dei generi di felci arborescenti presenti al mondo. In Nuova Caledonia se ne scoprono di nuove ogni volta che ci si avventura nella foresta. Tuttavia, molte specie sono scomparse e continuano a scomparire in seguito alla pressione della presenza umana.

  • A unique place of species discovery

    Un’area per la tutela delle specie

    Pur offrendo ai visitatori un luogo unico di scoperta e relax, il Parco delle Grandes Fougères ha anche l’obiettivo di proteggere le specie vegetali che ospita. Luogo di studio rinomato per l’intera comunità scientifica mondiale (botanici, entomologi, ornitologi, ecc.), il Parco deve lottare anche contro le specie invasive che minacciano la sopravvivenza della foresta.

    Tra tutte spiccano il cervo Rusa (specie presente in Nuova Caledonia) e il maiale selvatico. Questi animali vengono cacciati in uno dei settori del parco accessibile solamente ai cacciatori.

     

  • Trail biking for killer calves

    Mountain bike per buoni polpacci

    I primi due percorsi tracciati nel Parco delle Grandes Fougères rientrano nella categoria più elevata. Uno è di colore rosso e l’altro nero, considerando che entrambi i colori identificano i percorsi più difficili. Ciò significa che non conviene avventurarsi in questi percorsi se non si ha almeno un minimo di preparazione. Attrezzati sia per le passeggiate che per la mountain bike, i percorsi si prestano tanto per l’attività sportiva quanto per la contemplazione.

  • Pedal, climb and coast

    Pedalare, salire e scendere

    Con o senza guida, gli amanti della bicicletta sportiva e della natura resteranno sicuramente soddisfatti. Già dopo poche centinaia di metri non meravigliatevi se vi ritroverete in piedi sui pedali alle prese con le prime salite. Questa prova verrà poi riproposta a più riprese lungo il percorso. Ma dopo la fatica, arriva il riposo! A ogni salita segue un’esaltante discesa, che richiede anche in questo caso un’eccellente padronanza della mountain bike. E, tra una salita e una discesa non perdetevi gli splendidi punti panoramici e le emozionanti scoperte di cagou, cervi e cinghiali in branco.

  • vtt au domaine de deva

    Dalla mountain bike al footbike

    Niente vi impedisce di scegliere, in alternativa alla mountain bike, il footbike proposto da Sud Loisirs. Questi modelli non prevedono la sella, ma hanno due ruote e una base centrale in basso da cui potersi spingere coi piedi, tipo monopattino. Questi mezzi leggeri e robusti permettono di superare gli ostacoli naturali e percorrere i diversi sentieri, trasformando il Parco in uno splendido terreno di gioco!

    Altri percorsi per mountain bike in Nuova Caledonia

    • Le Boucles de la Netcha presso la Rivière des Lacs di Yaté
    • Le Boucles de Tina a Nouméa
    • I percorsi del Parco della Rivière Bleue
    • Le piste dell’area di Déva a Bourail
    • I circuiti delle tribù Koné